Biancone Trani

Pietra naturale al servizio dell’arte

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    Di origini ancestrali, la roccia calcarea nota come pietra o biancone Trani è uno dei materiali da costruzione tra i più apprezzati e utilizzati: si pensi, infatti che è stata utilizzata fin dai tempi più remoti per dar vita ai primi insediamenti antropici. Noto per la sua lattiginosa colorazione, il biancone pervade il sottosuolo tranese tanto da indurre molte aziende ad insediarsi in prossimità occupandosi sia dell’attività estrattiva, sia della lavorazione dei materiali estratti. L’estensione sotto superficie, infatti, si prolunga per tutto il nord ovest barese fino a lambire il promontorio del Gargano e l’altopiano murgese. Il fervore dell’attività estrattiva, che ha raggiunto l’apice nel periodo delle Crociate, ha condotto allo sfruttamento delle cave tranesi per la realizzazione della Cattedrale cittadina, di altre chiese, del quartiere ebraico e, in particolare, della Sinagoga.

    Documenti storici evidenziano l’utilizzo di questo minerale calcareo per la realizzazione di opere notevoli:

    • la chiesa di Nazareth a Barletta,
    • le cattedrali portuali di Malta, Alessandria, Porto Said, Taranto, Brindisi, Bari e Rodi Egeo.

    Inoltre, è ben noto l’impiego della pietra di Trani anche in molteplici costruzioni di interesse pubblico tra cui le principali sedi della Banca d’Italia, della Banca Nazionale del Lavoro che hanno costellato il settore dell’architettura di respiro nazionale. Tra le altre spiccano poi importanti forniture per il Quirinale capitolino e la sede della Regione Puglia a Bruxelles. La ditta Soldano Marmi, consapevole del pregio di questo materiale opera costantemente garantendo ai suoi clienti qualità in ogni fase del processo affinché il biancone Trani sia vessillo del più elevato Made in Italy non solo sul territorio nazionale ma anche oltre confine.